Assoni: struttura filamentosa allungata che si origina dal soma di una cellula neuronale e che termina con i bottoni terminali. L’assone è ricoperto da una guaina protettiva detta guaina mielinica. Esso conduce il potenziale d’azione (ovvero il messaggio neuronale) in direzione centrifuga rispetto al corpo della cellula.

Demielinizzazione: perdita delle mielina in più aree del sistema nervoso centrale che compromette la capacità dei nervi di condurre gli impulsi nervosi ed è la responsabile dei sintomi tipici della Sclerosi Multipla.

Effetto placebo: una serie di reazioni dell’organismo ad una terapia non derivanti dai principi attivi, insiti dalla terapia stessa, ma dalle aspettative dell’individuo. In altre parole, l’effetto placebo è una conseguenza del fatto che il paziente, specie se favorevolmente condizionato dai benefici di un trattamento precedente, si aspetta o crede che la terapia funzioni, indipendentemente dalla sua efficacia “specifica”.

Malattia autoimmune: malattia che deriva da un’alterazione del sistema immunitario che innesca risposte immuni anomale dirette verso il proprio organismo (“autoimmuni”).

Malattia cronica: malattia che presenta sintomi costanti nel tempo e i cui effetti si sono stabilizzati portando solo lievi miglioramenti e nessuna cura risolutiva.

Mielina o guaina mielinica: Guaina lipidica che avvolge le fibre nervose (assoni).

Ricaduta: comparsa in acuto di un’anormalità neurologica della durata di di almeno 24 ore, in assenza di febbre e infezioni. Durante una ricaduta si ha quindi la manifestazione di vari sintomi neurologici che dipendono dall’area del sistema nervoso centrale interessata.

Risonanza Magnetica Nucleare (RMN): È la più moderna tecnica diagnostica basata sull’utilizzo di un campo magnetico e in grado di fornire immagini dettagliate del corpo umano.

Sistema Nervoso Centrale (SNC): distinto in encefalo e midollo spinale. L’insieme di organi specializzati nelle funzioni di ricezione, conduzione ed elaborazione degli stimoli; collega le varie parti dell’organismo e ne coordina le attività, interviene nella regolazione del trofismo e delle funzioni dei singoli organi; mette l’organismo in grado di ricevere stimoli dal mondo esterno e di reagire.

SM a decorso recidivante-remittente (SMRR): una delle cinque forme di decorso clinico della Sclerosi Multipla, in cui il paziente alterna ricadute cliniche a periodi di remissione.

SM benigna: una delle cinque forme di decorso clinico della Sclerosi Multipla, caratterizzata da bassa disabilità anche dopo molti anni dall’insorgenza (10-15).

SM primariamente progressiva (SMPP):una delle cinque forme di decorso clinico della Sclerosi Multipla caratterizzata da una progressione lenta ma costante della disabilità, in assenza di ricadute. Costituisce il 10% dei casi di SM.

SM progressiva con ricadute (SMPR): una delle cinque forme di decorso clinico della Sclerosi Multipla dove si ha una disabilità progressiva in presenza di ricadute. Comprende circa il 5% dei casi.

SM secondariamente progressiva (SMSP): una delle cinque forme di decorso clinico della Sclerosi Multipla caratterizzata da disabilità permanente e una progressione graduale anche in assenza di ricadute tipiche di questa patologia.

Terapie a lungo termine in grado di modificare il decorso della malattia – “farmaci disease-modifying: trattamento svolto con l’aiuto di farmaci immunosoppressori e immunomodulanti che modificano la progressione della malattia e la frequenza degli attacchi.

Terapie delle ricadute: trattamento che prevede l’uso di specifici farmaci per pochi giorni o settimane nel momento dell’attacco acuto per ridurne la durata.
Terapie sintomatiche: trattamento che prevede l’utilizzo di farmaci che intervengano sui sintomi ma non sui meccanismi alla base della SM.
Trattamento farmacologico: terapia che si basa sull’utilizzo di specifici farmaci al fine di impedire il progredire della malattia e ridurre la frequenza degli attacchi.