Una malattia così invasiva, come la SM ha conseguenze importanti non solo sul fisico del paziente, ma anche sulla sua vita sociale e lavorativa.

Fattori come la cronicità, l’insorgenza giovanile e l’imprevedibilità del decorso della malattia incidono sulla qualità di vita e spesso coinvolgono l’intero nucleo familiare del paziente.

Nella maggior parte dei casi il peggioramento della qualità di vita risulta strettamente legato al livello di disabilità. La disabilità provocata dalla SM causa infatti al 50% dei pazienti la necessità di far ricorso a supporti per deambulazione entro 10 anni dalla diagnosi.

Per questo motivo, i pazienti che presentano una disabilità motoria ed eventualmente cognitiva possono andare incontro a episodi di depressione. Tra le possibili cause di depressione si può riscontrare anche l’impatto sulla vita lavorativa e la necessità di ricorrere all’assistenza domiciliare.

La SM coinvolge anche la vita dei familiari del paziente, che spesso devono modificare i propri ritmi di vita: fare programmi diventa difficile e si va incontro a un dispendio di tempo, energia ed emozioni significativo

 

L’impatto sociale

La sclerosi multipla colpisce per la maggior parte giovani adulti, nel pieno della loro vita attiva, sul lavoro, in famiglia, nel tempo libero, per questo la malattia ha inevitabilmente un forte impatto sociale.
In molti casi la sclerosi multipla causa cambiamenti a livello lavorativo, dovuti alle conseguenze invalidanti della malattia e alla sua evoluzione. Dalla sfera lavorativa queste conseguenze si estendono anche alla sfera emotiva e influenza la vita sociale dei pazienti.
Diventa quindi fondamentale la creazione di reti di supporto per aiutare i pazienti ad affrontare la SM e le sue conseguenze in tutte le fasi della vita.