Ciò che credo sia indispensabile per andare avanti è appassionarsi a qualcosa di nuovo, qualcosa che ci distacchi dalla realtà e dalla pesantezza della fatica fisica e dell’anima. In questo momento esatto della mia vita ho deciso di fare un corso di trucco, qualcosa che mi aveva sempre attirato e che avevo sempre rimandato. Ma cosa mi succede? Un distacco sieroso dell’epitelio mi toglie la vista all’occhio sinistro. Arriva la disperazione, ma poi mi dico: non abbandonare, prendi ugualmente quei pennelli e concentrati con l’occhio destro a fare ciò che il tuo cuore sperava. È in quel momento, quando prendo i pennelli in mano, che ritorno ad essere per un attimo libera e leggera, con tutta la fatica fisica e mentale per completare questo trucco. Ma ce l’ho fatta. E allora ho deciso di iscrivermi al Trofeo Trinacria che si terrà tra due mesi. Non so se la mia vista ritornerà normale o farà i conti con la fatica, ma sono ancora viva e le cose brutte non mi hanno mai chiesto il permesso quando arrivano, mentre le cose belle non vengono mai a bussare alla porta se non le cerchi con tutta te stessa. Quindi, che sia il disegno, lo sport o il ballo, trovate uno svago solo vostro, dei minuti in cui vi sentite liberi e vivi, per potervi ricaricare e affrontare ciò che comunque non si può cambiare.